Stivaletti Da Donna Con Plateau In Essex Glam Blu Con Stivaletti Da Combattimento Con Zeppa

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Sì al parco archeologico del Colosseo: il Consiglio di Stato dà ragione al Governo

Ribaltate le sentenze del Tar Lazio che avevano a loro volta accolto i ricorsi di Roma Capitale in relazione all'istituzione del Parco archeologico del Colosseo e alla nomina con selezione pubblica internazionale, del direttore del Parco

Redazione
24 luglio 2017 19:37
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Il Parco archeologico del Colosseo è legittimo e si farà così come ha previsto il Governo. La sesta sezione del Consiglio di Stato, con due sentenze pubblicate oggi, ha accolto gli appelli del ministero dei Beni culturali contro le sentenze del Tar Lazio che avevano a loro volta accolto i ricorsi di Roma Capitale in relazione all'istituzione del Parco archeologico del Colosseo e alla nomina con selezione pubblica internazionale, del direttore del Parco. Nelle sentenze depositate oggi il Consiglio di Stato si pronuncia su tre questioni: quella del necessario coinvolgimento di Roma Capitale nel processo decisionale, quella della fonte istitutiva ed infine quella in merito al conferimento dell'incarico di direzione del Parco archeologico del Colosseo anche a cittadini non italiani. 

Il ricorso di Roma Capitale

Annunciato il 21 aprile scorso dalla sindaca di Roma, Virginia Raggi, e dal suo vice e assessore alla Crescita culturale, Luca Bergamo, il ricorso presentato e accolto dal Tar del Lazio si opponeba ai due decreti del ministro Dario Franceschini di istituzione del Parco archeologico del Colosseo e di indizione della gara internazionale per la selezione del direttore. Secondo Roma Capitale, l'istituzione del Parco archeologico del Colosseo avrebbe "svuotato di contenuto l'Accordo sottoscritto nell'anno 2015 tra il ministero e Roma Capitale" e "introdotto disposizioni economiche finanziarie lesive degli interessi dell'amministrazione capitolina". 

La pronuncia del Consiglio di Stato

La prima riguarda la necessità di coinvolgere, per assicurare il principio di leale collaborazione, Roma Capitale nella fase di istituzione del Parco archeologico. I giudici di Palazzo Spada hanno ritenuto che sia necessario distinguere la fase di organizzazione amministrativa da quella di esercizio delle funzioni di valorizzazione del patrimonio culturale. La prima fase, che viene in rilievo con la istituzione del Parco - poichè riguarda la creazione di uffici dirigenziali statali - rientra nell'esclusiva competenza legislativa dello Stato e amministrativa del Ministero. L'esigenza di assicurare il principio di leale collaborazione viene in rilievo nella seconda fase che e' quella della gestione dei beni.



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Ad aprirla, poco più d'un mese fa, è stato Maurizio Marrone, consigliere regionale e capogruppo in Comune per Fratelli d'Italia, che lo scorso settembre—dopo aver fatto approvare in consiglio regionale un ordine del giorno  per il ritiro delle sanzioni economiche verso la Russia —è stato invitato dai separatisti a visitare le "Repubbliche popolari", in qualità di osservatore internazionale.

Per ottenere risposta, fino a poco prima del faccia a faccia che sarà trasmesso in diretta sulla  pagina Facebook  del quotidiano e sul nostro sito, le domande potranno essere inviate anche  attraverso il social network , in calce al post che, in questi giorni, annuncerà l’appuntamento.

Le domande che arriveranno alla redazione saranno organizzate secondo  un doppio criterio : si terrà conto della tematica, cercando di riunire segnalazioni simili, e sarà considerato l’ordine cronologico. Questo per cercare di condensare il maggior numero di risposte possibili nella finestra di tempo dell’incontro, che si svolgerà dall 12 alle 12 e 45.